16/04/2010 - Progetto "Feletto Sicura", i vigili escono due sere a settimana
Le ore di vigilanza serate e notturna effettuate fino al 31 marzo sono state 570 sulle 960 che prevede il progetto.

Dal 13 ottobre al 31 marzo gli agenti di polizia locale, nell’ambito del progetto “Feletto Sicura” hanno fatto servizi di vigilanza serale e notturna per un totale di 570 ore sulle 960 totali da effettuare entro la fine di luglio.

I vigili escono due sere la settimana, dalle 18.30/19.00 alle 23.30/24.00. Da ottobre fino a metà marzo, le uscite serali e notturne sono state addirittura tre alla settimana (il rendiconto dei turni è consultabile presso gli uffici comunali).

I vigili a disposizione del Comune di San Pietro di Feletto per la vigilanza serale sono tre: Roberto Giacomin, Simone Noal e Raffaella Savi, dipendenti del Comune di Pieve di Soligo, che operano in territorio felettano a seguito della convenzione rinnovata il 22 marzo scorso (http://www.comune.sanpietrodifeletto.tv.it/de/at_p_dettaglio.php?ATPRSER=6847&x=
). L’attività di controllo dei tre vigili è coordinata dall’agente di San Pietro Michele Scavilla.

La convenzione, recepita con la delibera di giunta comunale n. 35 del 22 marzo scorso, all’articolo 4 dice che “gli agenti di vigilanza Giacomin, Noal e Savi verranno utilizzati da parte del Comune di San Pietro di Feletto per la durata di due ore complessive ogni due settimane”. Le due ore complessive sono riferite a quelle che gli agenti di Pieve di Soligo possono svolgere all’interno del normale orario di lavoro, e quindi all’interno delle 36 ore settimanali, mentre viene fatta salva l’applicazione di altri specifici istituti contrattuali da parte dei singoli Comuni. Tra questi rientra chiaramente lo straordinario, a cui si fa espressamente riferimento anche all’articolo 7, comma 1, lettera c), della convenzione.

Le due ore complessive ogni quindici giorni non sono quelle dedicate al servizio di vigilanza serale e notturna, ma quelle che permettono al Comune di San Pietro di Feletto di utilizzare i vigili dipendenti di un altro Comune e di richiedere loro prestazioni in orario straordinario.

È proprio grazie all’istituto dello straordinario, infatti, che i vigili convenzionati possono fare i servizi di vigilanza serale e notturna in territorio felettano.

Il progetto “Feletto Sicura” rientra nel progetto intercomunale “Insieme per la Sicurezza”, a cui aderiscono i Comuni di Conegliano (capofila), San Vendemiano, Mareno di Piave, Godega Sant’Urbano e San Fior.

Oltre all’attività di vigilanza sulle strade per la prevenzione degli incidenti stradali e la repressione delle violazioni del codice della strada, i vigili hanno mandato di effettuare ronde, in orario serale e notturno, nelle zone residenziali e agricole più isolate e nei luoghi pubblici più a rischio, dai parchi ai cimiteri.

Per l’azione 1A “Servizio serale e notturno di controllo del territorio”, il Comune di San Pietro di Feletto è quello che spende di più dopo Conegliano (24.878 euro): 17.734 euro contro i 4.652 euro di Godega Sant’Urbano e i 4.207 di San Fior. Questi importi sono documentati dalla relazione effettuata dal Comune di Conegliano alla Regione Veneto, datata 23 marzo scorso.

La Regione Veneto ha di recente concesso una proroga al progetto intercomunale “Insieme per la sicurezza” che avrebbe dovuto chiudersi entro il 31 marzo e invece durerà fino al 31 luglio, in quanto sarebbe stato in grado di portare a compimento l’attività di vigilanza prevista entro il 31 marzo.

L’Amministrazione comunale, a fronte di informazioni errate divulgate sulla stampa, ci tiene a precisare che il Comune di San Pietro di Feletto non ha chiesto nessuna proroga. La proroga è stata richiesta dal Comune di Conegliano su domanda dei Comuni di San Fior e Godega Sant’Urbano e comunicata a tutti i comuni aderenti nella riunione del 26 febbraio, di cui si allega il verbale.

La proroga risulta necessaria anche al Comune di Conegliano, in quanto esso non ha ancora acquistato le telecamere per conto dei Comuni richiedenti. Il Comune di San Pietro ha versato il 3 giugno 2009 i 23 mila 100 euro per l’acquisto delle tre telecamere previste (+ il software) e non può ancora beneficiare di questa strumentazione per i ritardi del Comune capofila.

La proroga, di cui beneficiano tutti e sei i Comuni aderenti al progetto, consentirà al Comune di San Pietro di diluire il servizio di vigilanza in un tempo più lungo (da qui, le due uscite serali a settimana, anziché tre).  
 

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