Comune di San Pietro di Feletto

Percorsi naturalistici

  
Il sentiero naturalistico di San Pietro di Feletto

Il sentiero naturalistico che tocca le chiese di San Pietro e Santa Maria, si sviluppa lungo la vallata solcata dal torrente Crevada venendo a contatto con emergenze naturalistiche di notevole interesse.

Il torrente Crevada scorre in una pittoresca vallata, creando un paesaggio naturale speciale.

Lungo il tragitto si incrociano diverse sorgenti carsiche e piccole grotte, in particolare si incontrano i siti della “Val Trippera”, del guado e il rudere del Molino Crevada, delle numerose sorgenti carsiche, delle grotte dei “Landri” e dei “Landron”, fenomeni carsici e manufatti tipici del territorio del Feletto.

Il territorio comunale è, infatti, costituito da una struttura collinare di origine morenica, solcata nel sottosuolo da ampie e tortuose gallerie calcaree che in alcuni casi hanno dato origine a grotte sotterranee, “bore” e “doline”. 

A causa di una frana dovuta alle copiose piogge del febbraio-marzo 2014 il percorso naturalistico dei Landri e Landron tra Santa Maria di Feletto e San Michele di Feletto é attualmente impraticabile. .


 
Percorso Naturalistico "Al Rocol"

 A Santa Maria di Feletto, all'interno della proprietà della Fondazione De Lozzo-Dalto al civico di via Pianale n. 36, si trova il Percorso Naturalistico "Al Rocol". Il sentiero si snoda per circa 700 metri ed ha una pendenza dal 3 al 19%. E' aperto, oltre agli ospiti del centro residenziale e ai bambini del vicino centro infanzia, alle scuole, alle associazioni, ai gruppi cammino e a tutti coloro che vogliono fare attività fisica all'aperto o semplicemente concedersi una passeggiata in uno spazio naturale di enorme bellezza.
Lungo il sentiero è presente una cartellonistica relativa alla flora e alla fauna locale.
L'area è anche dotata di una postazione didattica all'aperto, di un posto ristoro-barbecue, di un campo bocce e da pallavolo.
Per informazioni rivolgersi alla Fondazione De Lozzo-Dalto allo 0438.784328 Dott.ssa Grazia Meneghin (grazia.meneghin@ceris.it)